Next stop: Georgia e Armenia

Eccoci qua, sono di nuovo in partenza! Stavolta non andrò da sola, ci sarà il mio compagno a volare con me verso il Caucaso. Come ho già scritto in questo post, l’anno scorso ci siamo letteralmente innamorati della Georgia, ripromettendoci un giorno di tornare e visitare la capitale, Tbilisi. Stanotte ci attenderà un bel volo notturno per l’aeroporto di Kutaisi, seguito da un bus che ci porterà direttamente a Tbilisi in tarda mattinata.
Volete scoprire il nostro itinerario?

Qualche mese fa, stavamo spulciando i siti delle compagnie alla ricerca di un volo invernale non troppo costoso. Le tre opzioni finaliste erano Marocco, Scozia e Georgia 2.0. In realtà eravamo più propensi per il Marocco, ma purtroppo l’abbiamo dovuto scartare per motivi logistici: da Budapest non ci sono voli diretti, avremmo dovuto fare diversi scali e pagare più di 200 euro a testa, decisamente al di là del nostro budget. L’altra opzione era fare Budapest-Roma Roma-Marrakech con Ryanair, compagnia fantastica a mio parere ma a volte dagli orari improponibili. Proprio per motivi di tempo non siamo riusciti a incastrare i due voli. La Scozia ci sembrava una valida alternativa, anche se fine novembre non è proprio un periodo ottimale. Non abbiamo fatto neanche a tempo di dire “Ok, domani parlo con il mio capo e chiedo le ferie” che la magica Wizzair ha aumentato prontamente i prezzi per Glasgow, arrivando a toccare cifre assurde. Con gli stessi soldi potevamo farci tranquillamente Budapest-New York andata e ritorno. La scelta, quindi, è ricaduta sulla Georgia, per la felicità di entrambi e del nostro portafogli, che ha dovuto sborsare “solo” 140 euro a/r per tutti e due.

tbilisi

Tbilisi | Photocredits: Davit Khutsishvili – Flickr

Mentre buttavamo giù un possibile itinerario, mi è balenata l’idea di fare un salto anche in Armenia, precisamente a Yerevan. La risposta del mio compagno, da bravo ungherese, è stata: “Sì, a Yerevan c’è la fabbrica del brandy Ararat e offrono un tour con degustazione inclusa!” Perfetto, Yerevan aggiudicata.

Come per il mio viaggio on the road tra Balcani e Salento, rinominato #vadodanonna, mi piacerebbe raccontarvi in diretta giorno per giorno le mie impressioni sulla città, sul cibo e su tutto ciò mi succederà in viaggio. Anche questa volta lo farò tramite la mia pagina Facebook Viaggiare con gli occhiali, stavolta inserendo come hashtag #caucasontheroad, un misto maccheronico tra la parola italiana Caucaso e i viaggi on the road. Se siete proprio curiosi di questo viaggio e non volete perdervi neanche mezza foto, vi lascio anche il mio profilo Instagram.

Yerevan

Yerevan | Photocredits: Lea_From:_Armenia – Flickr

Ancora non sappiamo esattamente cosa vedremo se non le due capitali. Probabilmente avremo il tempo di  visitare qualche monastero o patrimonio UNESCO nei paraggi, sperando che il tempo sia clemente e che non nevichi troppo. Torneremo sabato 26 in mattinata, il giorno del nostro secondo “anniversario”. Quale miglior modo per festeggiare se non viaggiare insieme?

Bando alle ciance, vado a finire di preparare lo zaino!

Se avete qualsiasi consiglio su cosa fare e dove mangiare a Tbilisi o Yerevan scrivetemi pure, qualsiasi suggerimento è ben accetto!

 

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41 pensieri su “Next stop: Georgia e Armenia

  1. Babyjan ha detto:

    Georgia e Armenia sono bellissime! Ci sono stata l’anno scorso ad agosto (che non è il periodo più indicato), è stato un viaggio intensissimo! A Tblisi è bello passeggiare a piedi per il centro storico e prendere la funicolare che porta in cima alla città. C’é una viuzza molto bella in centro piena di ristorantini e localini dove si può mangiare e bere il vino locale, che è buonissimo.
    In Armenia dicono valga la pena visitare il monastero di Tatev, ma noi non abbiamo avuto tempo. A Yerevan posso consigliare il tour sovietico e come ristorante il “Caucasus Tavern”, elegante e a buon prezzo 🙂

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    • Babyjan ha detto:

      Dimenticavo, a Tblisi dovete assaggiare il khachapuri! è una specie di pasta di pane a forma di barchetta (ma dipende dalla zona) con formaggio, uovo, ma anche carne e verdure. Per noi era diventata una droga!

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      • Siamo già stati in Georgia l’anno scorso, nella parte occidentale sul Mar Nero. Abbiamo mangiato vagonate di khachapuri, eravamo arrivati quasi a non volerlo più vedere neanche in cartolina 🙂 scherzo ovviamente, è un piatto buonissimo, non vedo l’ora di riprovarlo! Buon fine settimana!

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    • Grazie mille per i consigli, me li segno tutti! Mi interessa soprattutto il tour sovietico. Concordo, il vino georgiano è favoloso, soprattutto quello rosso. Grazie ancora, un saluto!

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  2. Wow nel mio immaginario il Caucaso è una meta selvaggia e inospitale! Se così non fosse non smontare il mio mito e posta foto “Wild” 😀 😀 Certo che vi seguo! 😉 Buon viaggio e buon anniversario anche da parte mia!
    Ps: “140 euro a/r per tutti e due” è un’armoniosa melodia per le mie orecchie…e per le mie finanze disastrate! 😛

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    • Anche per le mie finanze! Infatti 200 euro a testa per il Marocco ci piangeva un po’ il cuore (anche perché da Roma ci sono dei voli a 20€ a tratta per Marrakech!), quindi abbiamo optato sul selvaggio Caucaso 😀 Grazie, ci sentiamo presto!

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  3. Eva ha detto:

    Sia benedetta la Wizzair che mi ha portato in Georgia e me ne ha fatto innamorare. Anche se partivo col vantaggio di essere una grande fan della cucina georgiana da prima della partenza, quindi innamorarsi è stato facile.

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