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Vivere a Budapest: 10 shock culturali in Ungheria

Spesso vi racconto cosa vedere in Ungheria e cerco di farvi scoprire angoli di Budapest meno noti e fuori dai circuiti turistici. Ciò che invece manca in questo blog è una sana dose di “shock culturali”, frutto di tre anni di espatrio. Ho deciso di raccogliere le mie perplessità in questo post carico di ironia, sperando di strapparvi un sorriso.
Apriamo le danze: Continua a leggere

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Cosa vedere vicino Budapest: Esztergom

Il lunedì di Pentecoste qui in Ungheria è festa nazionale. Normalmente, complice la prima ondata di caldo estivo, durante questo fine settimana lungo, Budapest si svuota completamente, facendoti vivere alcuni scenari degni di un film post-apocalittico. Quest’anno, per vari motivi, siamo rimasti in città, approfittando di un buono omaggio per le terme all’aperto. Ieri, invece, abbiamo finalmente visitato Esztergom, una cittadina a circa 50 km dalla capitale. Continua a leggere

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7 curiosità su Budapest

In questa calda giornata di fine maggio, vorrei raccontarvi qualche divertente curiosità su Budapest, la mia città adottiva. Mi è stato fatto notare che parlo spesso di viaggi e cose da vedere o da non perdere, ma mai della mia esperienza di italiana che vive in Ungheria. Visto che lunedì scorso, 21 maggio, ho festeggiato il mio terzo anniversario in terra magiara, vorrei farvi conoscere qualche particolarità su Budapest, la perla del Danubio.

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A caccia di Art Nouveau

A me piacciono tante cose che spesso non c’entrano niente l’una con l’altra. No, non preoccupatevi: a casa non ho il cd di Gigi d’Alessio vicino a quello dei Pink Floyd. Amo le città industriali e underground, però allo stesso tempo mi piace qualche sprazzo di neoclassicismo qua e là. Amo la street art più dura e cruda, però adoro perdermi in un museo d’arte classica. In mezzo a tutto sto casino mentale, ovviamente, ho anche la passione per l’Art Nouveau. Per questo, appena ho saputo di questo tour tra i palazzi Art Nouveau a cavallo tra l’Ungheria e la Serbia beh… non ho saputo resistere!

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Cosa vedere in Ungheria: il villaggio etnografico di Hollókő

Lo scorso weekend non era partito proprio con il piede giusto. Il programma era il seguente: prendere il treno e andare in giro tra i castelli della Slovacchia, sfruttando casa dei miei suoceri come appoggio, vista la loro incredibile vicinanza al confine slovacco. Purtroppo, però, la pioggia scrosciante del sabato ci ha frenati, mandando a monte tutti i nostri piani. Abbiamo tirato fuori Hollókő come meta alternativa, nel caso smettesse di venire giù acqua a secchiate. Beh, domenica il sole splendeva alto, quasi fosse un segno del destino. Abbiamo preso il bus e ci siamo lanciati all’avventura, per scoprire il villaggio etnografico di Hollókő.

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5 dolci ungheresi che valgono il viaggio

Faccio coming out: non sono un’amante dei dolci. Tra un vassoio di pizzette e uno di pasticcini, glisserei tranquillamente quest’ultimo per buttarmi sul salato. Non amo particolarmente la panna, le creme o i vari strati ai diversi tipi di cioccolato. Ecco, ora dopo questa confessione scabrosa potete depennarmi senza problemi dalle vostre letture quotidiane, ma prima date un’occhiata a questi 5 dolci ungheresi che valgono un intero viaggio. Li mangio volentieri anch’io!

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Busójárás, il carnevale in Ungheria

Venendo da un paese come l’Italia che ama il carnevale, l’Ungheria è stata un po’ un trauma: niente maschere, niente carri, niente coriandoli in giro per le strade per giorni interi. Fortunatamente, però, proprio in questo periodo c’è un evento simile, una celebrazione particolare, inserita tra i patrimoni orali e immateriali dell’umanità dell’UNESCOche finalmente quest’anno sono riuscita a vedere.

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Cosa vedere a Budapest: Ospedale nella roccia

In questo periodo, complice il nuovo lavoro e le ferie assenti, non riesco a viaggiare come vorrei. In più, in questo periodo, almeno qui da me, fa troppo freddo per organizzare i miei soliti weekend fuori porta. Sommando tutte queste opzioni, ho ottenuto un risultato gradito: casa, copertina, divano e serie tv.  C’è qualcosa, però, che posso fare in questo momento di stallo, freddo e pigrizia: scoprire nuovi luoghi nella mia città. Sabato scorso ho visitato l’Ospedale nella roccia, un museo poco conosciuto ma molto interessante.

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L’Ungheria dalla A alla Z

Silvia di Trippando ha lanciato un’iniziativa davvero carina e originale, chiamata progetto #insiders. Lo scopo è “raccontare la nostra città (o paese, o regione) vista dagli occhi e dall’esperienza di chi ci vive“. Questo mese, Silvia ha proposto di stilare un vero e proprio alfabeto del luogo dove viviamo. Io, dal mio canto, ho deciso di non limitarmi a Budapest, ma di raccontarvi l’Ungheria dalla A di Abbazia alla Z di Zsolnay!

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Cosa vedere a Budapest: Memento Park

Passeggiando per gli eleganti viali di Budapest e ammirando i palazzi in stile austro-ungarico, è difficile pensare che la città sia stata sotto un regime comunista per ben 40 anni. Poi, dopo aver passato diverso tempo nella capitale, inizi a notare i retaggi di quattro decenni di comunismo: il palazzo quadrato dagli esterni grigi, i condomini perfettamente rettangolari dalle finestre e facciate tutte uguali, le stazioni della metro cupe e fatiscenti. Certamente smantellare un ospedale o un ufficio pubblico non è facile come buttare giù una statua raffigurante un leader del partito. Ma, a proposito, dove sono le statue erette a Budapest durante questo periodo? Facile, (quasi) tutte a Memento Park.

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